Viva Radio 2!! Però…
Ogni tanto la radio ti viene voglia di guardarla. Per farlo però devi andare da lei. Così ho preso armi e bagagli e sono andato in Via Asiago 10 per la diretta di Viva Radio 2. Sala A della radio, postazione “storica” per quanto riguarda la radiofonia italiana. Sullo spettacolo poco da dire, Fiorello e Baldini con letteralmente uno stuolo di collaboratori fanno la loro trasmissione fra le risate del pubblico (spontanee, in fondo l’unico consiglio datoci prima del via è stato “fate casino”), gli spostamenti di Fiorello per le finte telefonate ed un clima conviviale e disteso, apparentemente senza sforzi. Tutto il bene (ne ho parlato bene vero?) che ho detto in passato di questa trasmissione resta valido.
Ma c’è il però che ho messo nel titolo. Però che viene fuori dopo. Cerco il podcast della puntata. Non c’è. In realtà c’era qualcosa lo scorso anno, quest’anno nulla. Però anno dopo anno il duo dà alle stampe un CD, e quest’anno un DVD. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca*, e dover pensare che la mancanza di supporto tecnologico vada a braccetto con la vendita di un “pseudo” disco fa veramente tristezza, specie pensando alla linearità della trasmissione, sulla cui qualità invece non ho nulla su cui eccepire. Il Podcast di RadioRai rimane monco e si incrina il rapporto di fiducia con gli ascoltatori, che sono quelli che determinano il successo della trasmissione, facendo sembrare la cosa lo Zanni che mangia se stesso, fino a rimanere il nulla.

