Tag Archives: italia

Fatta la storia

Potevo esimermi? No. Anche se negli ultimi tempi ho trascurato i post dedicati alla palla ovale, quello che è accaduto in campo a Firenze rientra, a livello sportivo, negli avvenimenti storici. L’ItalRugby (quanto non mi piace questa definizione), batte per la prima volta una delle Big Four, rappresentate da Nuova Zelanda, Australia, Inghilterra e Sud Africa. Il primo scoglio a cadere è stato appunto l’ultimo, non per secco demerito dei Wallabies (si dice in crisi, ma sono sempre giocatori di livello sublime), ma per un’Italia che non si è disunita, che ha tenuto la testa a posto anche nei 10 minuti in inferiorità numerica (i sudafricani hanno messo a segno solo tre punti in quel frangente). La rivoluzione di O’Shea riguarda, almeno a guardarla da fuori, proprio lo spirito, per costruire quel “Killer Instinct” che ci è sempre difettato, o che è apparso a sprazzi.

Qui il cartellino e di seguito una GIF che rappresenta pienamente il nuovo spirito della squadra, Venditti che va in meta, spostando di netto il suo avversario.

Una cosa da aggiungere. Se in futuro si vorrà allargare ancora di più la platea di appassionati, bisognerà iniziare a utilizzare impianti adeguati. Non è possibile vedere una sfida in un campo in cui l’area di meta è al limite della dimensione minima, come l’ultimo campetto spelacchiato in periferia. Trovo che sia arrivato il momento della nascita di una casa del Rugby, magari recuperando in maniera concreta il povero stadio Flaminio, che casa dell’ovale lo è in effetti stata, dall’ingresso alla consacrazione nel 6 Nazioni.

Attenzione, non è finita, è rimasto l’ultimo Test Match contro Tonga, forte fisicamente (quasi come i Neozelandesi) ma meno capace tecnicamente. Se O’Shea continua il suo lavoro, questa volta sarà la testa a fare la differenza.

Scozia!

Finesettimana in arrivo. Abbiamo vinto con convinzione contro la Francia, ora dobbiamo andare a Edimburgo a scontrarci contro i tostissimi scozzesi. Sono alla nostra portata ma a Murrayfield è sempre durissima, lo spirito di sacrificio visto contro l’Inghilterra ci metterà a dura prova. Io vi consiglio di trovarvi un bel pub per godervela nella giusta atmosfera. Intanto ecco le statistiche della partita contro la Francia e vi metto qui di seguito la formazione che sfiderà gli highlanders.

15. Andrea Masi (London Wasps)
14. Giovanbattista Venditti (Zebre Rugby)
13. Tommaso Benvenuti (Benetton Treviso)
12. Gonzalo Canale (La Rochelle)
11. Luke Mclean (Benetton Treviso)
10. Luciano Orquera (Zebre Rugby)
9. Tobias Botes (Benetton Treviso)

1. Andrea Lo Cicero (Racing-Metro Paris)
2. Leonardo Ghiraldini (Benetton Treviso)
3. Martin Castrogiovanni (Leicester Tigers)
4. Quintin Geldenhuys (Zebre Rugby)
5. Francesco Minto (Benetton Treviso)
6. Alessandro Zanni (Benetton Treviso)
7. Simone Favaro (Benetton Treviso)
8. Sergio Parisse (Stade Francais)

A disposizione:
16. Davide Giazzon (Zebre Rugby)
17. Alberto De Marchi (Benetton Treviso)
18. Lorenzo Cittadini (Benetton Treviso)
19. Antonio Pavanello (Benetton Treviso)
20. Paul Edward Derbyshire (Benetton Treviso)
21. Edoardo Gori (Benetton Treviso)
22. Kristopher Burton (Benetton Treviso)
23. Gonzalo Garcia (Zebre Rugby)

Presa di posizione per Emergency /2

Alla fine sono stati liberati. Senza accuse a loro carico. Il nostro quantomeno inetto ministro degli esteri ha fatto la solita cosa del salamelecco a tutto e tutti, cerca di cambiare discorso, ma intanto la sensazione che l’unico scopo fosse quello di far lasciare ad Emergency un ospedale in una zona in cui “forse” ci saranno attacchi un po’ più violenti del solito. Resta il fatto che quanto sentito in giro è per me corretto. Fossero stati Inglesi o Americani, gli ambasciatori e ministri vari del caro Karzai sarebbero stati presi a calci nel sedere, facendo liberare gli ostaggi in meno di 24 ore. Continuiamo a valere internazionalmente come un doppione di figurine Panini.

Italia Vs Australia: 20 – 30

Primo test match per l’Italia e punteggio che fino a qualche anno fa non ti aspettavi. E a vedere la partita ti accorgi che avrebbe potuto essere diverso e magari a favorevole agli azzurri. La cura Mallet continua a dare i suoi frutti, anche se l’Italia parte con la testa non a posto. pochi minuti e si inizia a vedere sul campo una squadra forte e sicura, con le inevitabili sbavature che non gli permettono di vincere convincendo. La squadra attacca e da pressione difensiva, pecchiamo in cattiveria sulla touche (dove invece i Wal fanno un po’ troppo aiutati dall’arbitro). Capitan Parisse immenso, Marcato (finchè in campo) bene nel suo ruolo, Masi un killer insieme a Bergamasco, placcano tutto quello che c’è da placcare. Un redivivo e velocissimo Robertson, che con il suo sprint lancia la meta che sicuramente ha bruciato all’Australia.
Il divario finale è un meta presa male, che poteva essere fermata, arbitro o non arbitro. Aspetto con fiducia il prossimo incontro, e vi lascio il link a cartellini e cronaca.

Soccer Bias

Allora: ieri sera ha vinto la Spagna, onore alla Spagna, Olè olè ecc ecc. Perfetto. L’Italia pallonara è stata buttata fuori ai quarti, quindi, con un po’ di impegno, con un po’ di voglia si poteva completare l’informazione sportiva con, non dico una cronaca visto che le immagini le ha in bocca SKY, ma con un aggiornamento di tanto in tanto. Così per dirvelo l’Italia ovale ha vinto a Cordoba conto i Pumas (Argentina) 13 a 12 con meta e trasformazione all’ultimo secondo di capitan Ghilardini e Marcato. E scusate se è poco.