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Audio-Libro – Cronache del mondo emerso – Nihal della Terra del Vento – Cap. 1

Torno a sperimentare con la voce. Questa volta sto affrontando un audio-libro, andando a registrare, nello stile di “Ad Alta Voce” di Radio3 (non sognandomi nemmeno lontanamente di poter arrivare ai loro livelli), Nihal della Terra del Vento di Licia Troisi (Che, datomi il placet, scenderà prima o poi in città per malmenarmi). Il primo Capitolo è già on-line, ampiamente perfettibile (anzi, alcuni passaggi mi danno il tormento perché sarebbero da registrare nuovamente), la mancanza di pratica di questi ultimi anni si fa sentire. Mentre registro e preparo il secondo, fatemi sapere cosa ne pensate. Buon Ascolto.

I brani che si ascoltano durante la registrazione sono dei The Chieftains, gruppo storico di musica Irlandese.

 

The Mighty Flying Penguin – Numero Otto

Logo Ecco (e in un tempo ragionevole, incredibile!) la nuova puntata del podcast, la numero otto.

Flautocentrica (grazie a laflauta) e con estratti da waxen di Gaspare Bitetto, collettivovoci e tanto flauto, fra Roland Kirk e Ian Anderson.

Buon ascolto.

P.s. Collettivovoci, con cui mi pregio di collaborare, ha fatto uno “speciale” per la festa della Donna. Andatelo ad ascoltare perchè ne vale la pena.

The Mighty Flying Penguin – Numero Sette

LogoTorna, finalmente dopo mesi se non anni, una nuova puntata del pinguino, fatta con tutti i crismi  e con tutte le cosine teNNiche al suo posto.

In questo numero un po’ di carne al fuoco. Innanzitutto un omaggio al Condor di Luca e Matteo, il momento della classica con un pezzo per violino e flauto (laflauta docet) preso dall’album “Six Sonatas for Flute and Violin – Opus 51 – Boismortier” del duo de Bois. Ho comprato e scaricato l’album da Magnatune, un ottimo servizio di musica originale on line che consente il preascolto dell’intero archivio, flessibilità nel prezzo dell’acquisto e che da il 50% secco dell’incasso agli artisti. Poi la “promessa” lettura presa dal libro “La distruzione di un mito” di Gaspare Bitetto, in rete “Waxen“, che mi sono assai divertito a registrare, indi un mio contributo, già pubblicato, per il collettivovoci, splendida iniziativa di cui ho parlato nel post precedente e per concludere un salto nel Punk Ska (demenziale) dei bravi “The Menthos“, con un pezzo preso dal loro secondo album “du iu uona Rokke Rolle?”.

Come sempre, Buon Ascolto.

P.s. Da questo numero il podcast è ospitato su Podbean, servizio di hosting per podcast.

Mira! El Condor!

Chiudo la trilogia del Condor (uno e due) con un saluto alla trasmissione dell’anno. Una trasmissione che non usa il trucco del telefono “aperto” per avere un margine d’ascolto migliore (lo disse anche un incredibilmente serio Bergonzoni ad una conferenza sulla radio: “Il pubblico deve ascoltare, punto”) ma che punta su contenuti e idee per farci vedere oltre la punta del naso (e del “boxinomorboso” di Repubblica). Ricordo un consiglio datomi da Luca anni fa, quando avevo messo su un blog statico (don’t ask), di iscrivermi alla mailing list del NYT per aver modo di trovare e scoprire notizie che altrimenti sfuggono. Il riconoscermi in quel genere di taglio e di raccolta di notizie date mi mancherà, come alternative rimarrebbe Nicoletti su Radio24, ma ha preso una strada diversa. Ieri ultima puntata con commento dal vivo su FriendFeed ed una piccola coda su MacchiaRama per il mago di OZ con i miei tentativi di guastatore “guastati” dalla teNNologia.

Da quello che ho sentiro ier sera ci sarà modo di continuare un bel trend, sfruttando se non le onde radio, le possibilità del web. E a chiudere un discorso di getto e poco revisionato, chiudo con una foto che dice tutto.

So long Boys.

Ma dov’è il carnevale? Un piccolo audioracconto.

Ecco il mio “esercizio” di sonorizzazione. Siamo a cavallo fra le letture di “Ad Alta Voce” di Radio3 e le sonorizzazioni fantasmagoriche del “Istituto Barlumen“, con tutti i limiti tecnici che io posso avere. Mi ha affascinato questo piccolo racconto, scritto e illustrato da Simone Frasca. L’ho fatto per un uso “personale”, ma a Simone è piaciuto. Ascoltatelo, fatelo ascoltare ai vostri piccoli lettori e fatemi sapere. Ne ho in programma degli altri insieme al ritorno del pinguino.

E la battaglia va avanti…

Ho “pimped” il mio microfonone con un ragno, in modo da isolarlo meccanicamente da vibrazioni o altro, e passato i file sul portatile. Quello che normalmente mi richiedeva circa un paio d’ore di lavoro fra “registra, taglia e cuci” per 10 – 15 minuti di programma sta diventando una battaglia epica contro interfacce poco amichevoli e sistemi di registrazione antipatici (tipo per mettere un po’ di musica di background su un pezzo parlato, devo farlo “al volo”, mentre registro la voce). Comunque non mi arrendo, devo registrare questo benedetto pezzo!

Persa in partenza

Ovvero della battaglia con il microfono serio. Ieri sera (tardi) ho cercato di registrare una puntata del mio podcast utilizzando un PC invece del fidato Mac (lontano). Risultato? Niente registrazione. Il microfono, pur collegato alla scheda audio utilizzando l’apposita entrata, risultava talmente  basso di segnale da rendere inutile lo sforzo. Ho tentato di tutto, dalla pulizia del jack al controllo della configurazione della scheda audio passando per la batteria nuova del microfono, ma non c’è stato nulla da fare. Questa sera tentativo con il portatile (che ha già i suoi bravi problemi).

Se qualcuno ha idea di dove debba guardare o come si possa ovviare, me lo può far sapere nei commenti.

Pinguino emigrato

Sto iniziando a registrare una nuova (nuovissima) puntata del pinguino, con parecchie idee in testa. Ma per motivi di logistica, lo registrerò su di un PC. Il mio eMac è lontano, e con lui l’amato “GarageBand“, che mi consente un controllo totale del pezzo. Sto per usare un programma free (abbastanza buono per fare qualche esperimento su PC) che si chiama WildVoice, il cui sito sta purtroppo chiudendo (qui il blog, che penso resterà attivo), ma il software merita almeno un giro di prova. Tanto poi viene creato un file MP3 che può essere pubblicato dove volete, non necessariamente sul loro sito.

Mi sento come se tradissi lo spirito del programma, ma se volete sperimentare anche voi, accomodatevi!