Category Archives: Sport

Sperimentazioni di alt(r)o livello

Memore dei trascorsi radiofonici durante i mondiali di calcio ultimi scorsi, con le ovvie incursioni in web-radio di una trasmissione nata da un idea e divenuta ben altro (e ascoltata anche con ottimi picchi), ho seguito la nuova fatica di Zoro, questa volta web-televisiva, per cercare di alleggerire il mondo del povero calcio, ormai con un peso addosso che rischia di distruggerlo. Parlo di “Fallo da dietro” trasmessa via web da N3tv. Il calcio è pretesto? Si parla di altro? Si parte dai risultati e poi si presenta una miss che riaccende la chat? Tutto è congeniale a questo tipo di trasmissioni, perché è molto 2.0 (ma non vi approfittate, come giustamente diceva in trasmissione Diego). Ah, il contorno bloggheristico è fortunatamente meno paludato di quello che sta avvenendo su altri media, quasi un’altra scusa per continuare a parlare d’altro. Seconda puntata. Piccoli problemi tecnici (fondamentalmente l’audio), ma si sgrosserà e attirerà più gente di quanto si possa pensare (sperando di essere un buon preveggente).

Calcio? Calcio che?

Pallone scoppiatoQuesto lunedì, dopo le follie del finesettimana, ha un andamento altalenante. Mararrese non si scompone nel fare dichiarazioni da CIM, ma poi ci pensa il CONI a scomporlo. Se se lo tolgono dai piedi è meglio per i rimasugli del calcio, tanto sarebbe diventato l’attaccapanni dei grandi club. Non aggiungo altro, tanto sono rimasto allibito leggendo sul web dei fatti di venerdì sera (più spesso per i commenti che per gli articoli).

wilkinson tryPer quanto riguarda il 6 nazioni, Italia in cerca di un’identità (dopo che si sarà ripresa dall’asfaltata dei galletti), ma grandissimo gioco in Inghilterra – Scozia, con un incredibile Wilkinson rientrato e subito determinante. Quando qualcosa ti può riconciliare con l’idea di sport.

La Cassandra

Pallone scoppiatoOra, come sarebbe giusto, dovrei andare a cercare gli articoli scritti in passato riguardo al calcio malato, il calcio non più sport e tutte le altre menate di circostanza. Potrei farmi bello dicendo “lo avevo detto!” non risolvendo nulla, anzi, apparendo agli occhi dei bambinoni del calcio (definizione non mia) molto antipatico. Che poi il patatrack sia avvenuto a pochi giorni dall’inizio dei mondiali è forse la miglior (peggior?) gogna mediatica che potesse avvenire in questi frangenti. Ora vedremo se si risolverà questa anomalia tutta Italiana riguardo al “mono-sport” di cui soffre il nostro paese. Vederemo se, alla faccia dei poteri forti o deboli che siano, gli altri sport riusciranno ad uscire dall’ombra. Vedremo se gente come Mughini sarà costretta a cercarsi un lavoro. Vederemo se il CONI smetterà di essere succube e finalmente inizierà a cercare di diffondere sul serio il concetto di SPORT (dall’atletica al tennis, passando per tutti quelli che mi vengono in mente) coinvolgendo i giovani e diradando le immagini da guerra civile che seguono le partite di calcio.

Pallone da rugbyPasso ad altro (per modo di dire), solo per segnalare che anche Roma torna nel super 10 (il torneo maggiore del Rugby) anche se delle due squadre che si sono affrontate all’olimpico domenica, quella vincitrice non era la mia. Tutti gli auguri possibili all’Unione Capitolina. Fatevi onore, l’anno prossimo faremo il derby in super 10.