All posts by Xabaras

La regola del fightclub…

quelli che se gli tocchi il giochino si incazzano…oh yeah
Quelli che corrono a fare il giochino pur di avere tre accessi in più…oh yeah

Non voglio fare la parte di quello con il ditino accusatore alzato, però in tempi mesti come questi, cercare di tirare su il livello non guasterebbe. Ecco perchè mi altero quando vedo gente (nei commenti di Akille) che si incazza perchè “guai a scoprire il giochino”. Tanto poi a fare questo giochino corre la maggior parte dei blog che vorrebberò avere un briciolo di visibilità in più.

Tanto vale seguire un consiglio che dice “…e farsi un trip di mozart? tanto per andare controcorrente? ci sono cose notevoli, eh….” come hanno scritto giustamente nei commenti chubbyhuggs e Giorgia

Le note sono sette…

Quando si parla di casi di plagio c’è sempre quello che, non sapendo un cavolo di musica, se ne esce con questa frase fatta (nel catalogo si trova subito sotto “non ci sono più le mezze stagioni”).
In campo teatrale la cosa è ancora più complessa, basti pensare a quante volte lo stesso schema sia stato utilizzato e messo in scena. Il nostro mai troppo compianto Armando Cafaro aveva scritto una farsa in due atti che aveva intitolato “Aspettando Francesca”. Questa la trama in sintesi:
A proscenio un cartello accoglie gli spettatori: “Questa sera la Francesca da Rimini”, buio in sala e la rappresentazione viene interrotta per la sparizione dell’attrice principale, appunto la Francesca. Il factotum del teatro tenta di intrattenere il pubblico mentre le maestranze del teatro prendono man mano possesso del palco, fino ad affrontare una mano di Tombola alla napoletana. Incalzato da uno spettatore “un po’ mariuolo” il factotum si trova costretto a fare una versione rimaneggiata dell’opera, utilizzando anche vari “elementi” presi dal pubblico, con ovvi effetti disastrosi, fino all’arrivo della tanto attesa “Francesca”.

Oggi mi hanno mandato un link per uno spettacolo che si terrà al Sistina, messo in scena dai fratelli Insegno che si intitola “un po’ prima della prima…”, di cui vi lascio leggere da voi la trama e provare a trarre eventuali conclusioni…
Eccola, presa direttamente dal’ufficio stampa on line del teatro Sistina:

“Chi è di scena!” è il segnale che echeggia dietro le quinte di un Palcoscenico quando lo Spettacolo deve cominciare. E’ un momento improrogabile, non c’è più tempo per dubbi, domande , perplessità, il pubblico è pronto, si deve andare. Ma se questo avviso arriva quando ci sono ancora mille problemi da risolvere, assume un suono minaccioso…
E’ la sera della “Prima” e , a quelli che sono i normali problemi di un debutto, se ne aggiungono altri che sembrano insormontabili: il balletto non è pronto, le scene non sono finite, i costumi sono dispersi e soprattutto, gli ospiti importanti dello Show , per svariati motivi, non sono ancora arrivati. Al povero Presentatore, che si aggira sul palco insieme ai suoi collaboratori, è riservata però una grande sorpresa: l’intera squadra di tecnici e manovali dello spettacolo, svela di possedere un inaspettato talento. Tutti sono in grado di dare il loro contributo allo spettacolo : Attrezzisti che cantano magnificamente, Agenti pronti a sostituire Star internazionali, Direttori di Palco in grado di recitare interi monologhi, Parrucchieri e Truccatori che sembrano uscire dai musicals di Broadway, buffi Amministratori dalla comicità irresistibile. Il tempo corre, si deve cominciare, ma, grazie al lavoro di tutta la squadra, il fatidico “Chi è di scena!” diventa la parola magica che dissolve ogni problema : per incanto tutto è pronto, lo Show comincia!

Mah…

Dal cucuzzolo della montagna….

Mettiamola così. Siete in ufficio, non vi va di lavorare, vorreste seguire le olimpiadi invernali di Torino ma non sapete come fare? Semplice, andate sul sito di Zoro e se compare sulla destra l’immagine che ho messo nel post cliccatela, vi porterà dritti dritti nella pagina della diretta olimpiadi curata da Zoro e Slug. Una diretta che quelli di Repubblica se la sognano, una diretta che vi permetterà di seguire quegli sport che davvero fanno olimpiade invernale, quelli che non passano in TV come il fantastico CURLING!